I Giardini del Festival dei Giardini Veneziani 2024: un viaggio tra natura e storia
Dal 4 al 6 ottobre 2024, torna il
Festival dei Giardini Veneziani per la sua XX edizione, intitolata
"Venezia è un'oasi".
L'iniziativa, organizzata dal
Wigwam Club Giardini Storici Venezia, in collaborazione con l'Aiapp (
Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio), offre un'occasione unica per esplorare alcuni dei giardini più suggestivi e nascosti di Venezia, tra storia, natura e arte.
Durante i tre giorni del festival, i partecipanti avranno l'opportunità di scoprire la ricchezza paesaggistica e botanica dei giardini veneziani attraverso visite guidate da paesaggisti, giardinieri ed esperti, tra cui
Mariagrazia Dammicco,
Gottardo Bonacini,
Mariapia Cunico,
Antonietta Grandesso, e molti altri.
Le visite saranno arricchite da momenti di lettura, improvvisazioni musicali e performance artistiche.
Diversi giardini privati saranno eccezionalmente aperti al pubblico per l'evento, ognuno rivelerà dettagli affascinanti sulla sua storia e architettura, offrendo uno sguardo privilegiato su uno degli aspetti più nascosti e intimi della città lagunare.
Questi i giardini eccezionalmente aperti durante i tre giorni:
Giardino di Palazzo Albrizzi (San Polo)
venerdì 4 ottobre (tre turni: 15:00 - 16:15 - 17:30)
Nella suggestiva cornice di
Campo San Polo, il giardino privato di
Palazzo Albrizzi si nasconde sulla riva opposta del rio che abbraccia la nobile dimora cinquecentesca. Questo spazio verde è collegato al palazzo tramite un ponte privato, un accesso esclusivo visibile dal suggestivo
Ponte delle Tette. Il giardino nacque a metà Ottocento, dopo la demolizione del
Teatro Novo di San Cassiano, e fu restaurato negli anni '80 dal paesaggista
Bruce Kelly.
Oggi, è un rifugio intimo e ombreggiato, ricco di pergole e sentieri tortuosi che creano un ambiente unico. Il tocco più affascinante è la scala che porta a una torretta di ispirazione gotica, un elemento che aggiunge mistero e romanticismo a questo angolo nascosto di Venezia.
Giardino di Palazzo Contarini della Porta di Ferro (Castello)
sabato 5 ottobre (due turni: 10:30 - 11:45)
Nel quartiere di
Santa Giustina, il
Palazzo Contarini della Porta di Ferro svela un mondo fatto di bellezza architettonica e paesaggistica. L’antico portale, sovrastato da un maestoso angelo scolpito, conduce a una corte interna arricchita da un pozzo. La
scala gotica porta a una loggia e, da qui, si apre il giardino: un'oasi di tranquillità racchiusa tra i muri trecenteschi del palazzo.
Il giardino è stato restaurato dall'architetto
Ferruccio Franzoia, allievo di
Carlo Scarpa, con un'attenzione particolare alla semplicità e armonia degli spazi. Tra prati verdi, bordure sempreverdi e una fontana centrale, si respira l’essenza del restauro scarpiano. Un luogo protetto e ricco di spiritualità, in cui si può godere della quiete tra le mura antiche.
Giardino di Palazzo Erizzo a San Martino (Castello)
sabato 5 ottobre (tre turni: 15:00 - 16:15 - 17:30)
Il
Palazzo Erizzo, che ospitò il doge
Francesco Erizzo, custodisce un giardino privato nascosto dietro un alto muro di cinta. Questa “stanza di verzura” si apre intorno a un’ampia radura, al cui centro troneggia un magnifico esemplare di
Sophora japonica pendula. L’atmosfera intima e accogliente è arricchita da sculture di amorini e sinuose bordure di arbusti e fiori.
Il giardino, curato con attenzione da un giardiniere in collaborazione con la proprietaria francese, è un vero paradiso botanico in cui si susseguono piante dalle texture e colori differenti, svelando un angolo tranquillo e sereno nel cuore del sestiere Castello.
Giardini di Palazzo Contarini dal Zaffo (Cannaregio)
domenica 6 ottobre (due turni: 10:30 - 11:45)
Il giardino del cinquecentesco
Palazzo Contarini dal Zaffo è un luogo di fascino e mistero. Lambito dalle acque della
Sacca della Misericordia e della laguna nord, ospita il leggendario
Casino degli Spiriti, un tempo punto di ritrovo per artisti e letterati del Rinascimento, tra cui
Tiziano e
l’Aretino.
Oggi, il giardino conserva la sua storica struttura e un’atmosfera magica. Grandi alberi secolari, resti lapidei e murari e scorci mozzafiato sulla laguna offrono un’esperienza unica, in cui storia e natura si fondono in un armonioso dialogo. Il passato glorioso di questo luogo rivive in ogni angolo, rendendolo una delle tappe più affascinanti del festival.
Giardino di Palazzo Rizzo Patarol (Cannaregio)
domenica 6 ottobre (tre turni: 15:00 - 16:15 - 17:30)
Il
Palazzo Rizzo Patarol, oggi sede del
Grand Hotel Palazzo dei Dogi, custodisce un giardino ricco di storia. In origine, era il giardino botanico privato di
Lorenzo Patarol, citato come uno dei luoghi più singolari da visitare per i forestieri del tempo. Questo spazio verde, recentemente restaurato, offre un'atmosfera ottocentesca con collinette, un ponticello e una suggestiva “ghiacciaia”.
Il giardino, affacciato sulla laguna nord, è una vera perla, in cui si può ancora percepire il fascino del passato.
Giuseppe Jappelli, celebre architetto, ridisegnò la loggia palladiana che oggi domina il giardino, offrendo un elegante collegamento tra natura e architettura. Una visita che promette di essere un viaggio tra le epoche, in uno dei luoghi più esclusivi e affascinanti di Venezia.
Le visite ai giardini del
Festival dei Giardini Veneziani richiedono la prenotazione anticipata, in quanto i posti sono limitati.
La quota di partecipazione per ogni evento è di
15 euro per i Soci Wigwam e
Aiapp in regola con la quota annuale 2024, mentre per i
non soci il costo è di 20 euro.
Per prenotare, è sufficiente inviare un’e-mail a
prenotazioni.giardinivenezia@gmail.com, attendendo conferma con indicazioni sull’orario e il luogo di ritrovo. Le iscrizioni sono aperte dal 20 settembre per i soci e dal 25 settembre per tutti.
Dettagli utili dell’evento Festival dei Giardini Veneziani 2024
– dal 4 al 6 ottobre 2024
– apertura dei giardini a turni di orario per poter effettuare le visite guidate
– quota partecipazione per i soci Wigwan e Aiapp 15€, per i non soci 20€
– prenotazione obbligatoria, via email
prenotazioni.giardinivenezia@gmail.com riceverai una mail con la conferma della prenotazione e le indicazioni sull'orario e il luogo di ritrovo
Per informazioni e prenotazioni:
Email
prenotazioni.giardinivenezia@gmail.com